
Più lamelle, non un pezzo unico
Il legno massello in un unico pezzo “lavora” con l'umidità: d'estate si gonfia, d'inverno si ritira e, nel tempo, può incurvarsi. Il legno lamellare è fatto di 3–4 lamelle incollate tra loro, con le fibre girate in direzioni diverse.
Quando una lamella vuole incurvarsi da un lato, quelle vicine la tengono dritta. Il risultato: una finestra o una porta che resta dritta e si chiude altrettanto bene anche dopo 20 anni.
Perché conta per te
- Stabilità: non si deforma, non si crepa, non si blocca in chiusura.
- Resistenza: il profilo è più rigido di uno in legno massello dello stesso spessore.
- Aspetto: all'esterno vedi sempre legno naturale, con la sua fibra, non un materiale d'imitazione.
Quali essenze usiamo
Abete rosso, pino, pino nordico, meranti, frassino e rovere per finestre e porte esterne; rovere e tiglio per porte interne. Ognuna ha il suo carattere; ti mostriamo campioni reali prima dell'ordine.